La medicina tradizionale cinese è una scienza globale che considera l’uomo non solo nella sua interezza ma anche nella sua intima unione con il macrocosmo da cui egli ha origine e di cui è l’immagine speculare (il microcosmo); è una medicina energetica perchè si basa sull’incessante ritmo binario yin/yang che determina mutazioni e trasformazioni continue nell’universo e nell’uomo, sia in condizioni fisiologiche che patologiche. Le due energie yin e yang formano e fanno funzionare tutti gli organi del corpo umano. Questi sono in comunicazione tra loro, attraverso particolari canali energetici detti “meridiani”. Questi “fiumi” hanno percorsi sia profondi che superficiali, cioè cutanei, ed è per questo che è possibile disegnare sulla cute una vera e propria “rete idrica” delle due energie e degli organi che controllano.
In ogni meridiano sono individuabili dei particolari punti su cui si interviene tramite gli aghi (agopuntura).
Utilizzando i 4 elementi diagnostici (ispezione, auscultazione, interrogatorio, palpazione) e le 8 regole diagnostiche, il medico esperto di medicina tradizionale cinese può fare una diagnosi precisa, individuando qual è il disequilibrio energetico che si esprime attraverso il sintomo accusato dalla persona.
La terapia si propone di:
-rinforzare le difese
-armonizzare lo yin con lo yang e viceversa
-ottenere il riequilibrio dell’unità psicofisica
-eliminare i sintomi senza mai dimenticare che sono una piccola parte di un “intero ammalato”
-ottenere l’armonizzazione dell’uomo con la natura
Un errore che molti fanno è considerare equivalenti medicina tradizionale cinese e agopuntura. In realtà quest’ultima è solo una parte della terapia.
Le altre componenti sono:
-dietetica cinese: che considera qualità e sapori dei cibi
-moxibustione: cioè riscaldo dei punti di agopuntura tramite artemisia
-fitoterapia cinese
-micromassaggio: sempre dei punti
L’agopuntura propriamente “cura con gli aghi”. Questi vengono infissi nella cute in particolari punti dei meridiani energetici. I punti principali sono 360. Ogni punti ha un particolare valore energetico: può accellerare il flusso energetico , superficializzarlo, collegare due zone energetiche,ecc.............
L’effetto che si può ottenere con l’agopuntura varia a seconda di come si infigge l’ago, da quanto lo si infigge in profondità, da come lo si manipola,ecc........................
Partendo da questi presupposti risulta chiaro che, al di là, delle condizioni comunemente indirizzate all’agopuntura, cioè: artrosi, artriti, cefalea, lombalgia, sciatalgia, e tutto ciò che riguarda il DOLORE il campo d’azione è molto più vasto perchè si parla dell’uomo in generale.






