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La cromoterapia è un metodo terapeutico dolce e non invasivo. E' una Tecnica terapeutica che si avvale dell’utilizzo di luce colorata per interagire direttamente con la componente energetica del nostro organismo, matrice su cui si fonda la vita di ogni essere vivente. L’applicazione di luce colorata sul corpo agisce in profondità ripristinando l’originale equilibrio dell’energia vitale, non presenta effetti collaterali o residui dannosi, fornisce immediatamente un effetto benefico. La persona sottoposta al trattamento di cromoterapia, risente dunque di profonde modificazioni che la coinvolgono non solo a livello fisico, con l’attenuazione del sintomo, ma anche a livello psico-emozionale: la conseguenza di tale processo è l’inevitabile scomparsa del disturbo stesso. La cromoterapia, come del resto tutte le discipline olistiche, si occupa dunque di lavorare sulla ‘persona malata’ e non sulla malattia.

L’ origine della cromoterapia

Storicamente, la cromoterapia è una terapia la cui origine si perde nella notte dei tempi; vi sono testimonianze dell’utilizzo di questa metodologia già presso le antiche civiltà sia del bacino del Mediterraneo che nelle più lontane popolazioni dell’Asia. Tale tecnica venne tramandata nel corso dei secoli e la connotazione di fondo che la contraddistingue è che essa, da sempre, si sia basata sull’esperienza empirica. E’ solo grazie agli studi del biofisico tedesco F.A. Popp che negli ultimi decenni è stato possibile assistere ad un riconoscimento dell’importanza della luce nell’essere vivente anche da parte della comunità scientifica. Questi studi, rivelano l’esistenza dei cosiddetti biofotoni (fotoni di luce emessi/assorbiti dalla materia vivente) il cui ruolo è alla base dello scambio di informazioni extra ed intercellulare e presiederebbe a tutte le funzioni fisiologiche. Le cellule del nostro organismo lavorano sinergicamente grazie a questa comunicazione , qualora si instauri uno squilibrio interno, la cromoterapia agisce sul ripristino di quel tipo di informazione.

Metodo terapeutico dolce e non invasivo

La seduta di cromoterapia consiste nell’irradiare punti ben determinati dell’epidermide con un fascio di luce colorata emessa da un cromo focalizzatore, speciale strumento simile ad una penna sulla cui estremità vengono alloggiati cristalli colorati interscambiabili che emettono raggi concentrati puntiformi di luce colorata. I punti da sottoporre al trattamento cromoterapeutico sono stati definiti e sistematizzati grazie all’esperienza di chi da anni lavora in questo campo e soprattutto al contributo decisivo di Peter Mandel, pilastro portante di questa disciplina.I colori utilizzati si estendono dal rosso al viola passando per l’arancio, il giallo, il verde, il blu e infine l’indaco. Ogni colore, grazie alla propria frequenza e lunghezza d’onda agisce a livello terapeutico in maniera specifica ed agendo nel sistema delle informazioni energetiche sostiene gli sforzi di autoregolazione dell’organismo. Sia i punti da trattare che il/i tipo/i di colore vengono scelti in base alle necessità del caso.

 

Applicazioni della cromoterapia:

L’utilizzo della cromoterapia è parte del nostro quotidiano da sempre, nei reparti di neonatologia di tutti gli ospedali i neonati colpiti da ittero vengono sottoposti alla terapia attraverso l’illuminazione di luce blu, che penetrando nella pelle elimina la bilirubina in eccesso che il fegato immaturo non è in grado di smaltire.

Un altro esempio facilmente riproducibile da chiunque, è l’applicazione di luce a livello del cavo popliteo per superare il senso di ‘sfasamento’ dovuto al jet-Lag.

La cromoterapia è indicata per le più svariate alterazioni energetiche ed in particolare:

· bambini già in età pediatrica disturbi del sonno, irrequietezza, difficoltà di concentrazione, coliche e dolori addominali, enuresi, etc.

· soggetti adulti che manifestano i più svariati disturbi quali: - alterazioni della sfera comportamentale (alterazione dell’umore, nervosismo, inquietudine, ansia, insonnia, depressione, etc.) - alterazione delle funzioni neurovegetative (bolo isterico, disturbi circolatori, angina pectoris, dismenorrea o amenorrea, disturbi del climaterio, ipo/ipertensione, cefalee, stanchezza generalizzata, coliti spastiche, etc.)