
La medicina naturale pone al centro della sua attenzione il “sistema uomo” nella sua globalità, insegnandoci ad interpretare in un modo più corretto la “malattia”.
Contrariamente alla medicina convenzionale, che interpreta il sintomo come sinonimo della malattia e la malattia esclusivamente come conseguenza dell’aggressione di un agente esterno (virus, batterio ecc.), o dovuta a carenza od eccesso di un certa molecola nel nostro organismo, la medicina naturale si basa sul principio che il sintomo non è altro che l’espressione della benefica reazione di difesa dell’organismo nei confronti dell’accumulo progressivo di scorie (le cosiddette “tossine”) provenienti dall’interno o dall’esterno del nostro corpo.
Potremmo così paragonare l’organismo ad un grosso contenitore che, continuamente si riempie di “scorie” che se non vengono adeguatamente eliminate dai nostri sistemi emuntori (intestino, fegato, rene, polmone e pelle), si accumulano e dovranno essere “bruciate” tramite un opportuno processo infiammatorio.
L’approccio olistico (medicina naturale) considera il sintomo creato dalla eliminazione delle scorie come messaggio da parte dell’organismo di un sovraccarico di tossine e non come malattia da combattereSintomi quali: febbre, tosse, il raffreddore, dissenteria, etc, sono semplicemente i segnali che il nostro intelligentissimo organismo ci invia quando i sistemi metabolici iniziano a bioccarsi.L’impiego di antinfiammatori, antifebbrili, antibiotici etc, atti a reprimere i sintomi altro non sarebbe che impedire all’organismo di bruciare le cosiddette “scorie tossiche”, che accumulandosi andranno a creare un più grave danno, portando ad una malattia cronica.In medicina naturale, infatti, si ha ben chiaro il concetto che la repressione farmacologica di un sintomo acuto può portare ad un accumulo di tossine, che potranno danneggiare le cellule, bloccandone la respirazione ed infine alterandone tutti i meccanismi di regolazione il che potrà portare a manifestazioni patologiche in periodi successivi, che, se non correttamente riconosciute come danno da accumulo di tossine, daranno luogo ad ulteriori trattamenti chimici soppressivi!
Principi e concetti appartenenti della medicina naturale per gran parte del pubblico sono novità che sovente andranno a sfatare diversi luoghi comuni in merito alla salute, come il fatto di ricorrere immediatamente ad un antifebbrile in caso di influenza o all’applicazione repentina di un cortisonico in caso di un eczema etc., la medicina naturale, si propone in modo positivo nell’affrontare terapeuticamente l’organismo malato. Nell’ambito della medicina olistica, esistono numerosissimi trattamenti che hanno, il grandissimo pregio di non avere controindicazioni e di non scatenare alcun effetto collaterale.Un ruolo di primo piano in quest’ambito è svolto dall’Omeopatia e dalla sua più moderna discendente, l’Omotossicologia, che annoverano numerose possibilità terapeutiche nel trattamento dell’individuo malato. Questo tipo di medicina propone terapie PRO SALUTE, non ANTI MALATTIA, essendo in grado di andare a stimolare le specifiche reazioni di difesa dell’organismo, rinforzandolo e conducendolo sulla strada della guarigione.L’utilizzo di trattamenti omeopatici-omotossicologici, permettono al nostro organismo di svuotare in maniera dolce, ma efficace, il contenitore di tossine di cui si parlava sopra e di riattivare i propri sistemi di disintossicazione.



